mercoledì 29 febbraio 2012

BLOGGIN DAY PER ROSSELLA URRU

Oggi pensavo di postare una nuova ricetta, ma poi ho visto questo

Realizziamo
un bloggin day* per Rossella Urru il 29/2/2012
http://www.rossellaurru.it/
 
 *Il "bloggin day" è un giorno in cui un gruppo di blogger decide di parlare di un unico argomento. Allo scopo di sensibilizzare quante più persone possibili e di far parlare anche i media del rapimento di Rossella Urru, il 29 febbraio i blogger dedicheranno il proprio post a questo argomento.

Per contribuire alla conversazione su Twitter social network usiamo gli hastag
#freerossella e #freeRossellaUrru

Io non la conosco
non so cosa faccia
non so cosa le piace o no
non so nulla di lei
so solo che lei é lì
da sola
so solo che la sua famiglia la rivuole
i suoi amici la rivogliono
la sua terra la rivuole,
ma nessuno ne parla
PERCHE'????
se fossi nei suoi panni vorrei che tutti aderissero a questo appello
se fossi nei suoi panni vorrei che mi cercassero
se fossi nei suoi panni vorrei non sentirmi abbandonata!!!!
ecco perché aderisco

LIBERATE ROSSELLA URRU

martedì 28 febbraio 2012

Crostata d'oro per Simo

Simo(na) é un'amica che vive a Madrid, ci conosciamo da 1-2-......... troppi anni per contarli,
ormai siamo tutt'e due sposate e con bimbi, ha anche lei un bimba e un bimbo, ma da lei é il bimbo a essere più grande.
E' tornata a Bruxelles per una vacanzina ed é venuta a trovarci. Via Fb mi aveva richiesto una torta o crostata o dolce qualsiasi che fosse alle mele.
E l'ho accontentata, 1. perché da poco era il suo compleanno
                                2. perché volevo provare una teglia della Mastrad e una crostata di mele  Moule à tarte
                                3. perché torteggiare é quello che le Vicky sanno fanno meglio (cit liberamente ispirata e interpretata da Tigro)
           
I miei topoli erano in adorazione della sua piccola, che ha solo 2 mesi.
Una bimba bella e tranquillissima
Elisa si é lamentata che a casa nostra non arriva una sorellina nuova, anche se lei lo chiede da un po'. Non é stato semplice farle capire che non é qualcosa che si può ordinare su internet e Simo le ha consigliato di pregare l'angioletto perché lui ascolta i bambini.
L'ha proposto anche ad Andrea, ma lui ha risposto " io ce l'ho già una sorellina, non ne voglio una nuova, voglio Lei"
Aveva paura di dover fare uno scambio.

Abbiamo passato una bella serata, anche se ho capito che se mai arrivasse, questa povera sorellina dovrà fare i conti con una mamma e una mini-mamma, Elisa!!!!!!


 Ecco con cosa abbiamo fatto merenda

Crostata di mele:
fondo di frolla senza uova e senza burro, farcitura di crema "pasticcera" senza uova, mele e zucchero dorato

Frolla senza uova:
300gr farina
3 cucchiai di olio evo
2e1/2 cucchiai di zucchero
1+1/2 cucchiaino di lievito in polvere
1+1/2 pizzico di sale
acqua qb
1/2 fialetta di aroma alla mandorla

mettere tutti gli ingredienti (tranne l'acqua) in una ciotola e mescolare
aggiungere lentamente e poco per volta l'acqua , fino ad ottenere un composto morbido ed elastico

bisogna lavorare l'impasto a lungo e stenderlo prima da una parte poi dall'altra varie volte (non essendoci le uova tende a riprendere la forma iniziale e restringersi) fino a che è stabile.

io non ho avuto bisogno nè di imburrare nè di foderare la teglia con la  carta da forno (grazie Mastrad)

mettere l'impasto steso in una teglia e bucherellare il fondo con i rebbi di ua forchetta e poi riempire con la crema


Crema "pasticcera" senza uova

250 ml di latte di soja
70gr di zucchero
20 gr di maizena/ fecola di patate
1 limone (buccia grattugiata)
1 bacca di vaniglia

scaldare il latte in un pentolino con la bacca di vaniglia
in una ciotola mescolare lo zucchero, la maizena e la scorza grattugiata del limone, aggiungere qualche cucchiaio del latte che sta scaldando per creare una pastella un po' liquida che non abbia grumi, quindi unire al latte (togliendo la bacca) sempre mescolando
tenere sul fuoco mescolando finché non inizierà ad addensarsi

in questo caso basta lasciar intiepidire


Infine coprire l'80% con le mele tagliate a spicchi e a dadini
ricoprire di zucchero e girare i bordi

infornare (forno già caldo) 180° fino a doratura (per essere sicuri della cottura controllare il fondo della crostata)
Ancora nella teglia

Cottura e colore perfetti

Come si può notare la teglia é praticamente pulita

In tutto il suo splendore e bontà
Mele

martedì 7 febbraio 2012

Papillottes

Ecco una delle altre cose che ho ricevuto dalla Mastrad
Papillote individuelle
la, anzi le perchè sono due, PAPILLOTTES per cucinare al forno e al forno a microonde sano, veloce e leggero.
Questa volta ricetta salata.
Eh già, purtroppo non trovo più il libro di ricette che era insieme e allora ho ripiegato sul salato.
Ho fatto a modo mio, ho provato con il pollo e le patate. (mezzo petto di pollo e una patata e mezza, in ognuna)
Niente olio, solo un cucchiaio di vino bianco e uno di acqua e 1/2 cucchiaino di rosmarino per papillotte
Devo dire che è proprio andata bene, ma la prossima volta metto le patate prima e poi a metà cottura aggiungo il pollo.
E' piaciuto più questo di quello fatto in padella con l'olio, é rimasto più umido. Andrea, (il mio "piccolino"), ha fatto il bis.

 

domenica 5 febbraio 2012

Panna cotta o "La formula perfetta " di Con un poco di zucchero.....

Voglia di dolce,
di un dolce in cui non devo scervellarmi con le varie allergie,
di un dolce da preparare velocemente (o quasi, visto che il caramello richiede il suo tempo)
di un dolce che non posso mai comprare in giro, visto la mia di allergia
Voglia di panna cotta


Panna Cotta di Con un poco di zucchero
500 ml di panna da montare vegetale
2 cucchiai di zucchero
2,5 gr di gelatina in fogli
 volendo una bacca di vaniglia, io non l'avevo e non l'ho messa, ma buonissima lo stesso

zucchero semolato per il caramello

Mettere la gelatina ad ammollare in acqua fredda.
In un pentolino mettere a scaldare la panna con lo zucchero (e i semini di vaniglia), mescolare bene, senza far bollire.
Togliere dal fuoco e aggiungere la gelatina (ben strizzata)

In un pentolino a fondo spesso fate caramellare lo zucchero e versatelo sul fondo di 6-8 stampini monoporzione (si indurisce in fretta). Versare la miscela di panna, far raffreddare e riporre in frigo per almeno 6 ore, una notte è meglio. (io ho disposto sui un vassoio, coperto con un altro e messo fuori, i -10° hanno fatto il resto e sono bastate 6 ore) 

Al momento di servire passate la lama di un coltello lungo i bordi e sformare su un piatto.

Io ho usato due tipi di stampini : in metallo e in silicone, nei primi il caramello ha formato una caramella ed è stato difficile da staccare, nei secondi invece il risultato è stato perfetto  

Chiacchiere

Carnevale si avvicina e la voglia di chiaiacchiere e zeppole si fà sentire.
Soprattutto la nostalgia delle chiacchiere che faceva la mia nonna, erano buonissime, dolcissime e leggerissime. Inutile dire che come le sue non le ho più assaggiate, né sono riuscita a emularle.
Quest'anno poi nuova sfida: fare delle chcchiere buone e senza uova.
Ecco il risultato



Ed ecco la ricetta
290 gr farina
60 gr maizena
80 gr zucchero
40 gr margarina vegetale
2 cucchiai di olio evo
2-3 cucchiai di succo di limone e mandarino (ho spremuto 1 limone e un mandarino)
un pizzico di sale
1/2 cucchiaino di lievito


Fare la fontana con la farina, aggiungere lo zucchero, la margarina ammorbidita, l'olio, il sale, il lievito in polvere.

Mescolare la farina e lo zucchero con gli altri ingredienti. Legare il tutto aggiungendo il succo e se occorre aggiungere un po' d'acqua, fino ad ottenere un impasto non troppo morbido .
Impastare bene, formare la palle avvolgere nella pellicola e lasciare riposare in frigo per almeno 45 minuti.

Stendere la pasta finissima, tagliare a rombi o quadrati e friggere in olio non troppo caldo (ma neanche troppo freddo, buttare un pezzettino di pasta nell'olio se fà le bollicine e non rimane sul fondo  é alla giusta temperatura)

Si possono fare anche nel forno:
stendere il più fine possibile, tagliare e disporre in una teglia foderata di carta da forno; infornare in forno ben caldo a 160-170° per circa 15 minuti.fino a doratura.

una volta fredde spolverare di zucchero a velo


Con questa ricetta partecipo al contest de "Il Molino Chiavazza" Contest Mani in Pasta - I dolci del Carnevale - Febbraio 2012

venerdì 3 febbraio 2012

Torta di mele anche io (per la prima volta)

Mele che giacciono nel fondo della fruttiera, ormai non più perfette.
Le nostre preferite sono quelle verdi ben dure e un po' acidule, ma non si sa come sono entrate in casa anche loro; quelle né rosse né gialle, né dure né morbide e lì nella fruttiera sono rimaste.
Che fai le butti?!?!
Certo che no!!!!
Le mischi a quelle più amate e fai un dolce "salutare" come l'ha definito mio papà.

Ecco la ricetta che ho usato (e trasformato)

170 gr farina senza glutine
100 gr zucchero
2 mele rosse e gialle
2 mele verdi
1/2 bicchiere olio di semi
1/2 bicchiere olio evo
2 bicchieri di latte di soja (se si usa la farina 00 ne basta uno solo)
1/2 bicchiere di spumante dolce
1 bustina di lievito

Sbucciare le mele e tagliarle a spicchi (né troppo fini, né troppo grossi)
Versare in un recipiente tutti gli ingredienti tranne le mele e il lievito e lavorare a lungo con le fruste elettriche o l'impastatrice.
Unire il lievito e versare il composto in una teglia (io in silicone, quindi niente "imburratura e infarinatura")
Disporre le mele a raggiera, io le ho disposte a intervalli regolari : uno spicchio di mela verde, uno spicchio di mela rossa-gialla, uno spicchio di mela verde, ecc....
al centro resta un vuoto che ho riempito di tocchetti (grossi di mela)
Ho cosparso di zucchero (in questo caso dorato) e infornato a 180° per 45-50 min (fare la prova dello stecchino)
A parte mio marito, che è un purista e vorrebbe gustarsi una torta "normale" (da non allergico) che l'ha trovata buonina, il resto della truppa ha fatto il bis.



con questa ricetta partecipo al contest de "i segreti della cuoca Pasticciona"